L’apertura del diaframma: i concetti fondamentali che bisogna sapere

Che cos’è l’apertura del diaframma in fotografia

L’apertura del diaframma è uno dei concetti base più importanti che dovremmo imparare nella fotografia. Una volta che sai come controllare l’apertura sarai in grado di gestire gli aspetti fondamentali dello scatto, come l’esposizione o la profondità di campo.

Che cos’è il diaframma?

Il diaframma è una parte dell’obiettivo che limita il raggio di luce che entra nella fotocamera. Funziona in modo simile all’iride dell’occhio umano e può essere aperto o chiuso. I diaframmi aperti consentono a più luce di passare mentre i diaframmi chiusi consentono a meno luce di passare.

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È importante comprendere che il diaframma si trova nel nostro obiettivo e non nel corpo della fotocamera. Pertanto, a seconda dell’obiettivo che utilizziamo possiamo avere diverse aperture minime e massime. Tra le somiglianze che ho menzionato in precedenza, possiamo dire che “l’obiettivo è l’occhio della fotocamera e l’apertura è il suo iride”.

Che cos’è il numero f nella fotocamera?

L’apertura è rappresentata da un numero chiamato valore f. F si riferisce solo all’apertura fisica del diaframma, ovvero al diametro del foro lasciato dalla lama. In base alla luminosità dell’obiettivo, possiamo scegliere un numero f più grande o più piccolo.

È giunto il momento, che secondo me è quello più importante, ed è ciò che solitamente ci fa confondere quando cerchiamo di capire come funziona l’apertura del diaframma. Più piccolo è il valore f, più luce entrerà attraverso l’obiettivo, più grande sarà il valore f , meno luce entrerà attraverso l’obiettivo. Guarda attentamente l’immagine sopra.

Apertura ed esposizione del diaframma

L’apertura del diaframma determinerà la quantità di luce che entrerà nella fotocamera e colpirà il sensore. Ecco perché è uno dei tre pilastri di base che compongono il triangolo dell’esposizione:

⦁ Velocità dell’otturatore
⦁ ISO
⦁ Apertura del diaframma

Gestendo questi tre parametri, saremo in grado di esporre correttamente le nostre fotografie.

Quindi, per riassumere quello che ho scritto prima, se imposti solo sull’apertura, più volte apri (più basso è il numero f), più luce entra nel sensore della fotocamera e viceversa, più volte chiudi (più alto è il numero f), meno luce riceverà il sensore.

L’apertura è distribuita in f Stop. I passaggi del diaframma (o f stop) non seguono un ordine lineare. Perchè, come ho detto prima, si riferiscono direttamente alle dimensioni del foro lasciato dalla lama.

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Quindi la scala “standard” sarebbe la seguente:

f / 1.4, f / 2, f / 2.8, f / 4, f / 5.6, f / 8, f / 11, f / 16, f / 22.

Da un passaggio all’altro lasceremo passare esattamente il doppio (o la metà) della luce alla precedente.

Ora, i passaggi che abbiamo visto sono quelli considerati interi classici e teorici. Ma oggi esistono anche i valori intermedi chiamati un terzo di stop. Ad esempio, tra f / 2.8 e f / 4.0 ci sono anche f / 3.2 e f / 3.5. Questo valore è già molto comune tra gli obiettivi in ​​quanto è il valore minimo dell’obiettivo fornito con la maggior parte delle fotocamere.

Apertura del diaframma e profondità di campo

L’apertura del diaframma è strettamente correlata alla cosiddetta profondità di campo, che non è altro che la quantità di area messa a fuoco sull’immagine.

Maggiore è l’apertura (valore f / piccolo), minore è la profondità di campo (o l’area di messa a fuoco nell’immagine) e minore è l’apertura (valore f / alto), maggiore è la profondità di campo.

In breve, l’ampia apertura non solo ti consente di ottenere più luce, ma attira anche l’attenzione attraverso la sfocatura che offre. Al contrario, un’apertura più piccola consente di mettere a fuoco l’intera area con una maggiore profondità di campo o di ridurre l’ingresso della luce.

Riassumendo:

⦁ Diaframma aperto (F basso) profondità di campo minore, ideale per ritratti.

Scatti realizzati con:

  • Diaframma più chiuso (F alto) profondità di campo maggiore, ideale per paesaggi.

Scatti realizzati con:

Conclusione

Questi sono i concetti base che devi sapere sull’apertura del diaframma. In teoria può confondere, ma scoprirai che applicandolo in modo pratico capirai immediatamente tutti i segreti di questo parametro. Pertanto, la cosa migliore che potresti fare è controllare personalmente e mettere in pratica ciò che hai imparato.

Quindi non aspettare oltre. Imposta la fotocamera in modalità manuale e sperimenta!

Libri consigliati per imparare al meglio questi argomenti:

Daniele Fanni

Sono un fotografo specializzato in fotografia paesaggistica con sede in Sardegna. Ho creato questo Blog per cercare di aiutare chi si approccia per la prima volta al mondo della fotografia.Visita il mio sito web danielefanni.it